13/07/11

La Storia: tra folklore,storiografria...e documenti




Castagno secolare sulla via del cimitero,Bocchigliero (cs) anni 30'
foto di Don Giuseppe


   Avevamo letto,nell'Agosto 2010, un testo che trattava la storia, gli usi, i costumi, la vita quotidiana del passato e la nascita di Bocchigliero, "Dall'antichità ai giorni nostri tra storia e storiografia" di Ludovico Aurea, Francesco Filippelli, e Nicola M. Papparella. Lavoro di ricerca meticolosa, di ipotesi e proposizione di quelle che sono state le persone che hanno, nei loro scritti storici, raccontato la storia di Bocchigliero e di Arento. Il testo è molto interessante anche per le ipotesi che propone alla luce di nuovi ritrovamenti. Ma il testo escude alcune cose; primo fra tutte che Bocchigliero sia stata costruita sui resti di Arento, poi che il sito di Basilicò fosse stato il sito di Arento, e si pone il probblema del nome del Laurenzana, o Arenzana, o Arenzano. Il testo, in una parte, dove  tratta del ritrovamento dell'effigge della Madonna, Srivono , che G. Scafoglio afferma, che l'effigge è stata portata nella "bassa chiesa dell'Immacolata"che si trovava in fondo alla Colla dei dei Ladri l'attuale Piazza del Popolo . Questo, nel testo, di Don Giuseppe Scafoglio, non c'è scritto.  Nel testo citato da  Papparella, Aurea e Filippelli che è "Antichi fasti e grazie di S. maria de Jesu", che noi conosciamo bene, si parla della chiesa Matrice dell'Immacolata, l'attuale chiesa  S. Francesco, posta alla fine della "Colla dei Ladri". La chiesa grande della Piazza è dedicata all'Assunta, e la piccola,era dedicata, alla Concezione, almeno così ci pare. Ma non vogliamo polemizzare con nessuno ma, aprire un sano e corretto dibattito sulle origini di Bocchiglierio e cercare di capire se la vecchia Arento è situata nel territorio di Bocchigliero. Questo e altro ci interessa, ci interessa che il Comune faccia qualche cosa per aprire un centro di raccolta Culturale, o una bibblioteca o una stanza o Casa della Cultura con locali idonei per incontri, dibattiti e conferenze per accrescere il livello di confronto, non solo politico, ma soprattutto per conoscere, conservare e tramandare le nostre radici. Inoltre si descrive il racconto del ritrovamento di questa pietra, dove c'è inciso il volto della Madonna con bambino. come un racconto "poetico", G. Scafoglio  riporta quello che il frate, Fra Benedetto da Rossano, riporta in "Notizie", un piccolo libretto che parla della tradizione dell'origine della Madonna di Jesu, o di Gesù o ancora Madonna della Neve, o Madonna della Carne, come riportato dal testo sopra citatoto. Un fatto è certo: il primo bocchiglierese che parla della storia di Bocchigliero è Don Giuseppe Scafoglio, che fa risalire Bocchigliero intorno all'anno 1000 d.c., per la precisione qualche anno dopo. Inoltre G. Scafoglio descrive con maestria il nostro territorio, sottolineandone pregi e difetti, egli riesce, attraverso articoli dettagliati, con meravigliose fotografie, a descrivere gli usi e i costumi di un borgo sconosciuto e isolato tra le montagne della Selva Sila. Ma noi siamo andati oltre, e abbiamo ipotizzato che G. Scafoglio, ha contribuito,con "Forme del sostantivo calabrese", ad una pagina della famosa Enciclopedia Treccani.(ma questo lo vedremo più in là). Quest'anno, ad arricchire la bibblioteca sulla storia di Bocchigliero, ci ha pensato un testo che tratta l'origine di Bocchigliero e la localizzazione di Arento. Questo testo,"Arento Brettia Bocchigliero Romana canzoni folk e chitarra battente" ,  del Prof. Alfonso Bastanzio, grande appassionato di archeologia e promotore di un Archeoclub a Bocchigliero, "Archeoclub Arento", nonch'è promotore di progetti scolastici atti a seminare la passione per la storia,l'archeologia e le propie radici, ipotizza, sulla base di ricerche personali, che la sconosciuta città di Arento, si trovi nel sito di Basilicò, e non si identifica con Bocchigliero come fa capire Filippo Puglisi, autore della storia di Bocchigliero, negli anni 30', è questa del prof. Bastanzio una tesi non supportata da profonda indagine, ma alla luce di ritrovamenti Bretti nel sito di Basilicò, una o più tombe. La storia non conosce affondo questo popolo guerriero,i Bretti. che ebbe il coraggio di sfidare Roma, lo fece più volte e alla fine dovette cedere alla potenza di Roma. Troppe le tesi sulla nascita di Bocchigliero, si ipotizza sia nata come presidio romano per controllare la Silva Sila, per la pece e il legname. Bocchigliero  può essere nata  dopo l'anno 1000 d.c.,questo il nostro modestissimo parere, e per Arento abbiamo i nostri dubbi che sorgeva nel territorio di Bocchigliero (sito di Basilicò), il testo, del prof. Bastanzio, ci fa riflettere su alcune affermazioni che fa su Don Giuseppe Scafoglio. Noi pensiamo che Don Giuseppe non fosse uno scrittore, ne tanto meno un "tour-operator", come l'apostrofa il prof. Bastanzio, ma un grande amante delle tradizioni contadine, della vita agreste e quindi un Antropologo,ma anche un bravissimo fotografo  per amore verso il suo paese natio, altro piccolo appunto facciamo al Prof. Bastanzio, siamo certi che Don Giuseppe Scafoglio è morto il 29 di Luglio del 1936,e non il 32', e pare, così raccontava il fratello Antonio ingegniere, che avesse una storia con una donna molto importante di Rimini, e non di Bari, abbiamo analizzato attentamente anche la data della sua morte, il 29 Luglio era nato Benito Mussolini, è stato in suo rispetto che Don Giuseppe si è tolto la vita??esattamente il giorno del compleanno del Duce!!, perchè Don Giuseppe aveva una relazione con Edda, figlia di Benito Mussolini???!! Ma poi, abbiamo trovato che, il testo del prof. Bastanzio ha degli errori di impaginatura a partire dalla pagina 38, ed in fine la parte scritta in dialetto ci sembra scritta in un dialetto che non conosciamo, forse perchè il prof. non conosce "Forme del sostantivo calabrese", tutti i quaderni, scritti dal 1928 al 1931, i quali saranno, a breve, pubblicati insieme, per un primo assaggio dell'opera letteraria di Don Giuseppe Scafoglio. Devo qui ringraziare il prof. Alfonso Bastanzio per aver inserito alcuni pezzi di poesie in vernacolo calabrese da "Liriche in Vernacolo Calabrese", pubblicato da Pellegrini Editore nel 1981 di mio padre E. Benincasa, anche se avrebbe potuto avvisarci di questa cosa. Noi  vogliamo che talune cose, storiche,  vengano riportate in maniera  corretta alle future generazioni che meritano una semplice cosa la verità, supportata da documenti. Noi documenti, su Don Giuseppe, ne abbiamo rinvenuti tantissimi, e ci sembra corretto quello che affermano, Papparella e Bastanzio, autori dei due importanti testi per la comunità,e cioè che si dedichi attenzione a questo personaggio bocchiglierese, noi aggiungiamo che ha portato per l'Italia intera il nome, le tradizioni e l'essenza di questo borgo lontano dai centri abitati e senza alcuna via di comunicazione, quando, tra mille difficoltà, pubblica il suo primo libro,"Bocchigliero e Santa Maria di Gesù" nel 1916 a Bari,e non a Rimini,  ed è propio in questo testo che parla, in maniera approfondita delle origini di Bocchigliero. Don Giuseppe insegnò latino a Rimini presso l'Istituto Tecnico "R. Valturio", e di questo conserviamo l'originale di una lettera di uno dei suoi ultimi alunni, deceduto nel 2002, certo Otello Pasolini. Lettera che abbiamo pubblicata sul blog, dal titolo "Il Portale.......e oltre" del 20 Febbraio2011. Sono anni che ricerchiamo notizie e opere di Don Giuseppe.. noi non lo abbiamo trascurato.

11/07/11

NEWS a Bocchigliero

Opera dell'artista D.Fontana
Gradite sorprese per chi, anche questa estate, passerà qualche giorno a Bocchigliero. La prima novità sono la mancanza dei grossi e malodoranti cassonetti dell'immondizia,non perchè a Bocchigliero non si raccoglie la spazzatura, ma semplicemente perchè la raccolta differenziata è passata alla fase più difficile e più importante, la suddivisione dei rifiuti prodotti in ogni singola casa, bene, bravi e i bocchiglieresi daranno prova di maturità civica, e anche i numerosi Ospiti che vorranno venire a trascorrere qualche giorno a Bocchigliero. Anche perchè troveranno una bellissima pubblicazione di Domenico Fontana ( 'U Baffutu ) sulle chiese di Bocchigliero,in collaborazione con l'Amministrazione di Bocchigliero, fatto con maestria e dettaglio, lavoro che mancava, per trasmettere un patrimonio culturale millemario ; le chiese, in questo testo, vengono scandagliate e analizzate in ogni dettaglio, utile a chi ama l'arte e la storia di questo piccolo borgo, che ha bisogno di conoscere le propie radici. Radici incerte quelle sulla   nascita del paese, alcuni fanno risalire la nascita di Bocchigliero intorno all'anno 1000 d.c., altri pensano che Bocchigliero sia nata dalle ceneri di Arento. Tutto questo non è supportato da documenti o atti che attestino questo. Tutti, nel ricercare le origini della nascita, sono daccordo che la nascita del paese avvenne in concomitanza con nascita della prima chiesa, che è quella di S. Francesco, intorno all'anno 1000 d.c., il caro amico Fontana, dopo una attenta ed accurata ricerca storica- architettonica, sciorina date e avvenimenti, tutti rigorosamenti documentati, proveniente o dal catasto, o dal Grande Archivio storico di Napoli. Da parte nostra un plauso a chi dedica il propio tempo a queste cose e un augurio sincero a Domenico Fontana, che merita un posto di rilievo tra gli appasionati della storia, dell'arte e delle tradizioni contadine, Oggi i bocchiglieresi avranno altri tasselli per comporre il mosaico del propio passato... grazie Baffù!!!

05/07/11

Fine anni 60'


1966 Cariati Marina S. Cataldo
Erano altri tempi,quando a Luglio si andava al mare,spiagge solitarie,luoghi inviolati dalla mano selvaggia dell'uomo, le prime foto in riva a solitarie spiagge incontaminate, erano gli anni 60',gli anni del bum economico, delle prime lavatrici e dei primi frigoriferi,il mare questa enorme massa d'acqua che guardiamo con rispetto e amore profondo, ma anche con timore, e noi in periodi come questi guardiamo al mare con una poesia
                     
               
   Al mare

Oh mare grande!
Il tuo flusso e riflusso
somiglia ad un cuore che pulsa,
ad cuore mai nato
e che mai cesserà dipulsare.
Seduto sulla sabbia argentata,
ti guardo:
Ti perdi lontano lontano
nell'azzurro infinito del cielo.
Con le tue braccia grandi
carezzi la sabbia con mani di piuma
o l'assali con denti di tigre.
Sai cantare e muggire,
sai vestirti di bianco,
di verde, d'azzurro o turchino.
Sai essere buono o crudele
come il vento,
come la pioggia,
come tutto ciò
che non nasce e non muore.
                                              
                                          Da: "Tra il vento e la pioggia" Poesie  Postume di E. Benincasa

04/07/11

Dedicando...



http://miguelemele.blogspot.com/
  Quando la linfa vitale è pronta arrivano tutti, per partecipare all'abbondanza di nettere da succhiare. Noi abbiamo voluto iniziare così questo post- dedicato. Vogliamo dedicarlo a chi nella vita ha dato e, continua a donare senza chiede nulla in cambio, lo dedichiamo a chi legge il nostro blog, a chi nella vita non ha avuto fortuna, perchè da oggi cominci ad averne. E ancora, a quanti credono che non vi sia nessun'altra possibilità, a chi  si possa raveddere degli errori commessi, agli animi sensibili, a tutte le forme di arte, a chi non smette di sognare e, senza presunzione, ai lungimiranti, per non essere riusciti a farsi comprendere ieri. Lo vogliamo dedicare, anche, a chi si illude di dare un serio contributo regalando ipotesi e bugie, sfruttando l'ignoranza del popolo per cavalcare chimere effimere che non avranno un posto nella storia. " La storia è stata scritta, quasi sempre, dai vincitori", noi dedichiamo,ai vinti, questo spazio, per dar loro voce nel prossimom futuro. Tutti dobbiamo concorrere al futuro della storia vincitori e vinti, maggioranze e opposizioni, belli e brutti, giusti e ingiusti, leali e bugiargi, per dare un quadro esaustivo del tempo vissuto. Vorremmo non essere indifferenti a chi guarda avanti senza rifugiarsi nel passato, ma, conoscendolo, valorizzarlo e amandolo facendolo propio, e insieme,passato e presente, costruire solidi radici per le generazioni che verranno.

Post di bocchiglierese doc....

02/07/11

Blogger...e molto Oltre

Questa è una blogger, che è tra le 100 donne più influente del pianeta,Yoani Sànchez, cubana e amica di BocchiglieroOltre. Questo breve, ed intenso, post perchè oggi è stata intervistata da Radio 1, se volete potete leggere il suo libro, aquistandolo   http://www.lastampa.it/generaciony, oppure ascoltate la sua intervista di oggi 2 Luglio 2011 alle 11,30 a questo indirizzo http://www.radio.rai.it/podcast/A18232516.mp3  ,siamo certi di fare cosa gradita a tanti amici blogger e non solo.




29/06/11

Censurare.... e Oltre

In queste ore giugono, da più parti, messaggi e suggerimenti per non farsi censurare, per firmare petizioni o siti che poi vengono censurati da attacchi o azioni che bloccano il sito stesso. Noi crediamo che le censure ci siano sempre state e sempre ci saranno, noi siamo stati sempre pilotati e censurati dal potere politico-economico che ci ha governato, ci hanno fatto vedere ciò che hanno voluto, ci hanno fatto, e ci fanno, consumare ciò che Loro desiderano, e, probabilmente, ci fanno anche votare ciò che il POTERE desidera. Non vogliamo cadere in questa ennesima trappola al massacro, che non può portare da nessuna parte... chi vivrà vedrà, meditate gente meditate... e non Oltre. Abbiamo il diritto e il dovere di dire questo, per una questione di coscenza civica, per il rispetto che abbiamo del prossimo e, di chi, con noi, condivide questa breve ed intensa esistenza terrena, Voi!.

28/06/11

L'Arte... con il fascino della notte......



Ritornano i Martedì in Arte, tantissimi Musei Italiani rimarranno aperti gratuitamente in notturna, abbiamo appreso,con gioia, la notizia da uno dei nostri blogger preferiti "Turista di mestiere" http://turistadimestiere.blogspot.com/ , che qui vogliamo sentitamente ringraziare per la sua capacità di essere sulla notizia come pochi!,..... un semplice e grande Grazie. Iniziative che vanno incentivate e soprattutto apprezzate, da quanti amano la Cultura in ogni forma, che diventa Arte,  noi puntiamo anche a questo, e forse alcune volte Oltre.  Per approfondire e aggiornarsi sui Musei che resteranno aperti visitate il sito MIBAC http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Eventi/visualizza_asset.html_845640711.html ....   e buon viaggio 

Tra il vento e .....l'estate

                                                                                                                
Abbiamo preso questa foto da Minusca, foto-blogger    http://minusca-minu.blogspot.com/    da poco conosciuta, grazie ai nostri collaboratori,
e da questa foto vogliamo partire per raccontarvi alcuni avvenimenti di questa Estate appena cominciata e che non sta producendo alcun preludio a una ricca, solare, romantica e stupenda Estate. Vento forte e mare mosso, dal punto di vista meteo, delusioni e tristezza dai sentimenti più veri. Ma andiamo con rigoroso ordine. Da ogni parte ci stanno giungendo segnalazioni di eventi che si susseguono in Calabria, soprattutto sulle coste calabresi, visto il periodo ricco di feste patronali, o di pro-loco organizzate, o ancora tornei e altre diavolerie ludiche e non. A Bocchigliero come a Cosenza, a Rossano, a Crotone, a Isola Capo Rizzuto  a Tropea e in tutti i luoghi di villeggiatura, si tengono manifestazioni più o meno interessanti. Abbiamo deciso di non pubblicare nessuno di questi eventi ... ma di essere presenti su ciò che a noi interessa. Stiamo aspettando che qualche cosa si muova per poterci fiondare sulla notizia, ma l'orizzonte è piatto, immobile quasi inesistente,vorremmo che un pò di vento venisse in nostro soccorso, che ci aiutasse a smuovere queste acque chete, aspettiamo,pazienti, che arrivi un giorno migliore per poter cavalcare l'onda, per non cadere, ma se dovesse succedere noi ci rialzeremo per continuare il nostro cammino. Abbiamo appreso che un nostro concittadino,Rosario Berardi, è stato nominato vice-Sindaco http://bocchigliero.blogspot.com/2011/06/rosario-berardi-vice-sindaco-di.html#comment-form  Siamo fieri che un bocchiglierese abbia avuto questo incarico, non è il primo e certamente non sarà l'ultimo, auguri di buon lavoro a Rosario. Pare che quest'anno l'aria attrezzata non verrà data in gestione, ma anche qui aspettiamo fiduciosi, gli amministratori dovrebbero sapere che un punto, un ritrovo, dopo la mezza notte è molto importante, per non fare andare i ragazzi fuori paese con i rischi che questo comporta, quindi chiediamo che un luogo dove passare le lunghe notti dell'estate, alle porte, venga organizzato da qualcuno a cui stà a cuore il benessere dei ragazzi.

26/06/11

Cultura e sinergie

Simone Martini, S. Ladislao
Sec.XIV(terzo decennio)
tempera su tavola,cm.45,5x 21,5
Altomonte(Cosenza),Museo Civico della Conciliazione
Lunedì 27 Giugno 2011, verrà presentata la mostra Arte svelata a Cosenza, Palazzo Arnone. Il San Ladislao di Simone Martini  http://it.wikipedia.org/wiki/Simone_Martini  e altri capolavori del Museo Civico di Altomonte, la mostra, che sarà aperta al pubblico dal 1 al 31 Luglio 2011, oltre al San Ladislao di Simone Martini, si potranno ammirare i due dipinti, su tavola, di Bernardo  Daddi       http://it.wikipedia.org/wiki/Bernardo_Daddi  , raffiguranti San Giovanni Battista con Santa Maddalena e Sant'Agostino con San Giacomo. La Madonna delle  Pere di Paolo di Ciacio; l'altarino con storie della Passione di Cristo e le due tavolette in alabastro, queste ultime attribuite a maestranze francesi. Questa è la via giusta per aprire la strada ad un futuro della Regione che sia fatta di arte e cultura per senzibilizzare la pubblica opinione sui beni Culturali della Calabria, che non può puntare solo sui bronzi di Riace

24/06/11

Alla Giornalista Maria Ianniciello


Abbiamo voluto condividere questo articolo di Maria Ianniciello perchè ci sembra corretto e molto ben fatto.
Grazie Maria


Parole...parole...parole              di Maria Ianniciello      Gioranalista      http://www.xdmagazine.it/index.php?op=home    e Blogger  http://www.culturaeculturenews.com/


Le parole liberano l’anima e spesso riescono a cancellare la paura, se pronunciate o scritte con amore, al momento giusto. Un mondo senza parole sarebbe vuoto e silente. Non esisterebbe nessuna espressione artistica, come la poesia, la musica, la pittura, il cinema...il teatro, e l’uomo perderebbe se stesso e la sua straordinaria capacità comunicativa.                                                                                         
Secondo alcune filosofie, che fanno del pensiero positivo il loro asse portante, attraverso le affermazioni giuste, ripetute più volte nel corso della giornata, si riescono a modificare atteggiamenti e stati d’animo di una persona. Questa tecnica si chiama ricondizionamento neuronale. Ma c’è di più. E’ stato dimostrato che la musica ha uno straordinario potere terapeutico, così come la danza, in quanto le note e i movimenti del corpo sono parole implicite che riescono a toccare il cuore dello spettatore.
Insomma, tutto è linguaggio. Basti pensare che il fisico e il Metafisico, come si evince nelle Sacre Scritture, si incontrano mediante la Parola, che diventa Carne quando il Figlio di Dio si fa uomo. Tuttavia - scriveva William Shakespeare - le parole possono “diventare così false che odio dover dimostrare la mia ragione con esse”. Perché l’uomo usa il linguaggio verbale e scritto anche per calunniare ed offendere il prossimo, innescando conflitti pubblici e privati.
Infatti, nell'epoca contemporanea, dove il rumore è diventato assordante, si parla molto ma spesso si dice poco, pochissimo. In realtà un silenzio a volte vale molto più di mille parole, poiché esse si manifestano anche mediante uno sguardo, un sorriso, il volto contratto oppure le lacrime di chi soffre…attraverso la natura e lo spazio infinito. Gli articoli di questo numero, quindi, seguono un unico filo conduttore: il linguaggio, le cui forme si esplicano in XD Magazine   http://www.xdmagazine.it/index.php?op=articoli&subop=leggi&id=228 mediante la scrittura. Buona lettura.

23/06/11

Google è Italiano

Quarantenne, matematico, informatico e divulgatore scientifico, Marchiori (nella foto mentre illustra l'algoritmo che permette il funzionamento di Google) è attualmente professore associato presso il Dipartimento di Matematica Pura e Applicata dell'Università di Padova. Vincitore del premio TRIOO della Technology Review, che viene dato ai 100 giovani ricercatori più innovatori al mondo, Marchiori è ricercatore scientifico al W3C del Mit (Massachusetts Institute of Technology) ed è uno dei più noti scienziati a livello internazionale impegnati nella ricerca e lo sviluppo del web..

Ha ideato Hyper Search[, un motore di ricerca che basava i risultati non soltanto sui punteggi delle singole pagine, ma anche sulla relazione che lega la singola pagina col resto del web. Questo lavoro è stato citato nell'articolo in cui è stato formulato l'algoritmo PageRank[3].
È autore dello standard mondiale per la privacy del Web (P3P)
Ha fondato il progetto XML Query nel World Wide Web Consortium (W3C), ed è uno degli autori della famiglia di standard mondiali XQuery, per effettuare ricerche (query) all'interno di documenti o database in XML.
È tra gli ideatori del Web Ontology Language (OWL), lo standard mondiale per il ragionamento sul Web.
Adesso,forse, nel prossimo futuro il Prof.Marchiori vuole andare oltre google,ha un nuovo progetto per mettere il navigatore al centro del web, non  si può vivere di solo Google. Una rosa e un ornitoringo, sono stati nel 97' l'inizio della rivoluzione del web, il futuro sarà più sociale: presto persone e informazioni online, saranno la stessa cosa. Siete pronti ad andare Oltre




21/06/11

TRAME e Oltre

Il manifesto di Guido Scarabottolo, immagine del Festival Trame
Domenica scorsa il "Il Sole 24 Ore", ha divulgata la notizia sull'imminente nascita di "Trame",che si propone di far leva sulla Cultura, sulla rivoluzione che risvegli la coscienza civili di una parte del territorio Italiano; la Calabria, la Sicilia, la Campania e la Puglia, in una sola parola il Sud, martoriato da politici corrotti e il più delle volte servi della criminalità organizzata, che si arricchisce grazie agli affari nelle pubbliche Amministrazioni. Nasce a Lamezia " Trame. Festival dei libri sulle mafie", promosso dall'assessorato alla Cultura del comune di Lamezia Terme, Tano Grasso, tra i pionieri del movimento antiracket. La manifestazione partirà Mercoledì 22 Giugno fino a Domenica 26, nel centro storico lametino, alla manifestazione prenderanno parte magistrati, giornalisti, studiosi, imprenditori, uomini di chiesa e quasi certamente qualche politico, inoltre tutti gli autori di libri sulle Mafie. Tutto questo dovrà suscitare un pubblico dibattito, per denunciare le connivenze tra la criminalità e tutto il tessuto socio-politico e anche culturale di interi territori, dove lo Stato pùo e deve vincere attraverso battaglie culturali di civiltà, non sarà un festival commerciale, ma il suo è uno scopo alto che punta ad un vero  dibattito, e presa di coscenza della popolazione intera. Verranno i giovani da tutta Italia a dare il loro contributo fattivo per il futuro di queste terre. I nomi che ci saranno sono a dir poco altisonanti, e vanno da Tano Grasso, che ha dichiarato "a Lamezia, come nel resto della Calabria, fare cultura deve asssolutamente coincidere con una strategia di opposizione alla 'ntragheta, ci sarà il procuratore aggiunto di Palermo Antonio Ingroia, ancora Gian Carlo Caselli, procuratore capo di Torino, all'apertura, il 22, cioè domani, ci sarà Marcelle Padovani, corrispondente per l'Italia de "Nouvel Observateur", ci parlerà di "cose di cosa nostra", un libro intervista a Gionanni Falcone uscito nel 1991.Qualcuno afferma che le Mafie sono in continuo movimento e trasformazione, adattandosi ai cambiamenti. Lo Stato deve cercare forme nuove, innovative e civiche  per poter combattere ogni forza di illegalità criminale, che lede le coscienze e non consente una crescita globale. Noi invitiamo tutti ad esserci, per dare forza a chi combatte anche lontano dai riflettori, per non sentirsi SOLI!!!!! 

17/06/11

Eclisse........

La luna, astro presente da sempre  nella storia dell'uomo, la luna  come protagonista  sin dai tempi primitivi per orientarsi con la terra; la semina, il raccolto, la cura dell'orto o il travaso del vino, la luna per la fecondità della donna, per la crescita dei capelli e per influenzare, nel bene e nel male, la vita dell'uomo sulla terra. Possono sembrare discorsi superati, vecchi, di un mondo che non c'è più, noi pensiamo di no, crediamo, ancora, che la vecchia e poco lontana sorella luna, come la chiamava S. Francesco d'Assisi,.influenzi la vita dell'uomo sulla terra ancora oggi, se il clima si modivica, la luna è complice silenziosa, attonia e incredula per come l'uomo stà inquinando, deturpando e soprattutto non rispettando la Natura, che si ribella con catastrofi naturali di potenze inaudite, che mai si erano verivicate, gli esperti li chiamano "cambiamenti climatici", pensiamo che siano incuria e saccheggio del territorio. La luna, anche in questi giorni è stata protagonista indiscussa per una eclisse, molto bella, ma vorremmo qui ricordare che, è stata protagonista in moltissimi film, opere immortali, tutti i poeti hanno dedicato un componimento alla luna, ognuno, nel propio cuore ha un pensiero romantico quando si pensa alla luna. Quindi vogliamo ricordarla con un componimento dialettare che dedidichiamo propio a lei... la luna.

                                                              Alla luna
Quannu ti guardu, 'ntra nuttata, oh Luna
mi pùarti ccu lla mente allu passatu:
cìentu e mill'anni e fforse kiù e quannu
'nzema alla terra tu si' stata fatta.
E ccertu e tannu 'nu pattu aviti fattu
ch'ancora tutte'e notte tu rispìetti
tranquilla e qqueta e ssenza grilli 'nkapu.
Aih cumu si' ddiversa e tutti nui
ch'ogne sepa amu pressu ed ogne cuntu
e dda vrigogna 'nn'amu fattu mantu!
Ma tu si' ssubba e nui,si' ssubba e tutti;
ni guardi, ti nni ridi e tti nni futti.
Passi e du mari, passi e da muntagna,
ssubba l'acqua ti fìermi e ssubba 'a niva
e mmustri sempre 'u stessu visu a ttutti
e ttant'apparti 'u lustru a ttutti sparti.
'U sà cchi ppienzu puru quannu guardu
ssa facce tua chi vidi sempre a stessa?
Pari ca dici ccu ssu pizz'a rrisu
"chissu vùostru è llu veru paravisu?

                                                                                                                                                                 Tratta da: "Liriche in vernacolo Calabrese"di Emilio Benincasa     
 Pellegrini Editore                                                                                                    


                                                                           

15/06/11

Dedica... ai figli


Questa persona intenta a fotografare è un giovane, figlio di un bocchiglierese doc che merita un post dedicato, Giuseppe Celeste ,  http://www.fotogiuseppeceleste.it/Home.html ,  ama la fotografia, e questo lo ha portato a fare il fotografo professionista, soprattutto sportivo, visto che lo sport è molto seguito, vi invito a visitare il suo blog, inoltre il padre è un grandissimo "nostalgico" del paese natio Bocchigliero, per il quale palpita, sospira, aspira e spera come noi, e come noi si augura un paese migliore che possa vivere su ricchezze poco sfruttate e a lungo ignorate, vorremmo dedicare questo post al figlio e al padre anche perchè i figli non esisterebbero senza i padri. Ma soprattutto perchè le cose dei padri vanno assolutamente trasmesse ai figli, futuro della storia, trasmissione di valori importanti e assolutamente non trascurabili per un futuro fatto di verità interiori che arricchiscono l'animo umano.Non sono, i valori, beni reali, ma immateriali e funzionali alla propia coscienza civile.

14/06/11

Cibo e Cultura

Apprendiamo e, con immenso piacere noi, divulghiamo. Anche perchè, la notizia, ci viene dal un blog a noi molto caro, vi suggeriamo di andarci a fare un giro, soprattutto a chi è innamorato dei viaggi nelle parti più belle del mondo, anche in Italia           http://turistadimestiere.blogspot.com/
Appuntamento Sabato 18 giugno con lo Slow Food Day in 300 piazze italiane per celebrare i 25 anni dello Slow Food. La scelta della piazza non è casuale visto che l'organizzazione vuole interagire direttamente con il consumatore, presentandogli la filosofia che governa certe scelte e la produzione stessa nell'esaltazione della qualità, del localismo e in piccola scala. Tra le iniziative previste, vogliamo parlarvi di quella - interessantissima - organizzata a Napoli dall'Associazione Cinema e Diritti e Slow Food Napoli e intitolata CIBO E RISCATTO.

10/06/11

Grazie..e....

Stiamo ricevendo attestati di stima e simpatia da più parti, e quindi ci sembra opportuno e doveroro ringraziare, con un post dedicato, a quanti ci hanno seguito dalla prima ora e a tutti quelli che incontrandoci ci hanno condiviso e seguito. I ringraziamenti più sentiti vanno a tutti quelli che hanno un blog, per il loro impegno costante e discreto, silenzioso e pungente, innovativo e tradizionale, a tutti quelli che nella vita hanno passioni che, coltivano senza risparmio di energie, senza pudori o paure, a quelli che hanno due e più personalità che con la rete riescono ad esprimere e a spogliarsi dai fronzoli inutili e pesanti da portare, a quelli che provano a vincere le paure della vita, e a volte ci riescono, a tutti quelli che non smettono di sognare per un mondo migliore, fatto di stima e onestà intellettuale, a tutti quelli che non sanno rinunciare ai piaceri della vita; un tramonto il sorriso di un bambino o la dolcezza di una mamma, ed in fine a tutti quelli che riescono ad andare Oltre.........

08/06/11

Raddoppia......

Avendo avuto, dai  collaboratori,  suggerimenti specifici, abbiamo inteso fare un Blog dedicato ai filmati particolarmente interessanti, e a tutte quelle iniziative sociali, politiche e culturali per andare Oltre, abbiamo voluto tentare questa carta per supportare amici che ci hanno suggerito questo modo di fare blogger... noi siamo sempre pronti ad andare verso l'ignoto e forse Oltre, se volete fare un giro, noi ve ne saremo grati.
http://foxoltre.blogspot.com/

07/06/11

Referendum... e molto Oltre






Questa informazione abbiamo voluto darla in maniera chiara ed esaustiva, per meglio comprendere come si vota. Ma il motivo principe che ci ha spinto a essere chiari è la nebbia che regna su questo argomento, e poi c'è un becero e basso interesse di molte amministrazioni, tra cui quella di Bocchigliero, Dipignano e tante altre, per gli scrutatori e i presidenti che, pare siano sempre gli stessi o le mogli, o i parenti più stretti, se questo è il livello siamo veramente alla frutta, chiediamo all'Amministrazione Comunale di Bocchigliero e Dipignano chiediamo, quali i metodi per assegnare questi compiti?, non si potrebbe fare a sorteggio?, e ancora se una Amministrazione non si rende conto che queste cose vanno concertate con le opposizioni, o con gli stessi cittadini, è veramente arrivata al capolinea, non c'è più nulla da mangiare, però, certamente le Amministrazioni non possono mangiarsi la dignità dei cittadini, anche perchè, di tanti,cittadini, ne hanno abusato per i loro interessi personali e Oltre. Con la decisione della Cassazione, che ha stabilito che il referendum sul nucleare si svolgerà anche se il governo con il decreto omnibus ha abrogato per un certo tempo la normativa a cui i quesiti si riferivano, si rimette in moto la macchina referendaria anche per il quarto dei quesiti previsti. Due giorni di voto, quindi, per dire SI' o NO su quattro temi: la privatizzazione dell'acqua, i profitti sull'acqua, il legittimo impedimento e appunto il nucleare.



QUANDO SI VOTA. Le urne saranno aperte domenica 12 e lunedì 13 giugno. Il 12 si potrà votare dalle 8 alle 22, il 13 le urne apriranno alle 7 e chiuderanno alle 15.



COME SI VOTA. Gli elettori devono presentarsi, con un documento d'identità valido e la tessera elettorale, presso la sezione elettorale indicata sulla tessera stessa. Il voto deve essere espresso con una X sull'opzione scelta in ciascuna delle quattro schede: una per ogni quesito. Come tutti i referendum abrogativi, bisogna votare SI' se si vogliono cancellare le norme al centro dei quesiti. Con la vittoria del NO, invece le norme rimarrebbero vigenti. I QUATTRO QUESITI -





PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA (scheda rossa)

Il titolo completo del quesito è 'Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica' e si riferisce all'abrogazione dell'articolo 23 bis della legge 133/2008. Sono le norme che permettono l'affidamento dei servizi idrici ai privati. Votando SI' si vota contro la privatizzazione dell'acqua. Con il NO, invece, si lascia intatta la possibilità di affidare i servizi idrici ai privati.



PROFITTI SULL'ACQUA (scheda gialla)

Il secondo quesito propone l'abrogazione di una parte dell'articolo154 del decreto legislativo 152/2006. Nello specifico, se vincessero i SI' sarebbe abrogata la norma che prevede che i privati possano stabilire una tariffa per il servizio idrico tenendo conto della "adeguatezza della remunerazione del capitale investito", ovvero garantendosi un profitto. Votando NO la norma rimarrebbe valida.



NUCLEARE (scheda grigia)

Il titolo del quesito, riformulato dalla Cassazione alla luce delle norme introdotte col decreto omnibus, sarà 'Abrogazione delle nuove norme che consentono la produzione nel territorio nazionale di energia elettrica nucleare'. Per votare contro il nucleare in Italia, gli elettori dovranno scegliere il SI'.



LEGITTIMO IMPEDIMENTO (scheda verde chiaro)Il quesito sul legittimo impedimento mira ad abrogare una parte della legge 51 del 7 aprile 2010 dal titolo 'Disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza'. È la norma che introduce la possibilità per chi è impegnato in attività di governo di non comparire nelle aule di giustizia.

Abbimo voluto dare queste informazioni, semplici e conprensibili per dare a tutti la possibilità di comprendere cosa andremo a fare il 12 e 13 Giugno, siamo convinti che il Referendum così come è non possa che essere modificato, affinchè i Referendum non siano solo abbrogativi, e anche perchè molte volte non riescono a raggiungere il quorum, indispensabile perchè il Referendum sia valido.

05/06/11

Orgoglio e dignità... non Oltre






Non abbiamo parole per poter esprimere la nostra indignazione verso la sordità di chi non vuol sentire, la cecità di chi non vuol vedere , l'inerzia di chi si illude di andare ..Oltre. Noi siamo ad un bivio in cui non possiamo fermarci allungo, anche perchè le posizioni di stallo non ci piacciono,e, al contrario, preferiamo sbagliare e comunque scegliere. Le scelte molte volte possono essere giuste o sbagliate, ma vanno fatte, senza tentennamenti o paure bisogna decidere. Noi abbiamo deciso di continuare in questa battaglia di civiltà e di rivalutazione del nostro passato, per consentire alle generazioni che verranno di essere orgogliosi di chi li ha preceduti, e cioè Noi, i tempi sono maturi per affrontare la tormenta, che sarà certamente difficile e complessa, e quando perderemo una battaglia non avremmo perso la guerra, ma ci servirà da monitor per continuare nel cammino,non facile, verso orizzonti nuovi. Abbiamo la pretesa e l'ambizione di guardare Oltre, e per questo siamo pronti a condividere, con chi lo volesse, le nostre battaglie. Abbiamo tentato di proporre alcune cose da noi ritenute importanti, ma non hanno avuto seguito, noi le riproponiamo con forza e convinzione. Vorremmo che ci fosse più interesse verso la cultura, perno e fulcro di ogni popolo che possa chiamarsi tale, e allora proponiamo una biblioteca comunale, che possa raccogliere i testi che già sono in possesso del comune di Bocchigliero, circa 1000 libri sono stati donati dall'editore Pellegrini di Cosenza. Dove sono questi libri? Vorremmo inoltre che la biblioteca fosse dedicata a personaggi che hanno dato lustro alla nostra comunità, come Don Giuseppe Scafoglio, o Leonardo Mazza. Vorremmo che le iniziative culturali avessero un seguito, che si cercasse di amministrare in maniera lungimirante e non per mero interesse di lobby,o solo per alcune famiglie e ancora vorremmo che la nostra comunità avesse uno scatto di orgoglio e dignità, per rinascere dal torpore in cui si trova, vorremmo che le infernali macchinette mangia soldi che sono presenti in tutti i bar venissero eliminate dagli stessi abitanti e creare punti di aggregazione sociale che mancano da troppi anni. Non chiediamo cose impossibili, ma concrete e fattibili per restituire orgoglio a una comunità troppe volte bistrattata e umiliata. 

02/06/11

Al Direttore.... Auguri

E' ufficiale, l'Assessore alla Cultura della Regione Calabria, Mario Caligiuri ha nominato il Direttore artistico del Festival Magna Grecia Teatro. La scelta è avvenuta tra venti esperti con curricul di altissima qualità. L'Assessore punta a far diventare la kermesse manifestazione di punta dell'estate calabrese.Noi vorremo che Giorgio Albertazzi, con il suo carisma, la sua cultura teatrale, le sue doti naturali valorizzasse l'evento per far diventare la manifestazione calabrese, come il festival del Teatro di Taormina o il festival del Teatro antico di Siracusa, ma la scelta di Albertazzi è anche per riuscire a valorizzare ulteriormente i siti archeologici che ospiteranno gli spettacoli; l'Anfiteatro dei ruderi di Cirella a Diamante (cs), il Parco archeologico di Capo Colonna (kr),l'Abbazia Benedettina di Lamezia Terme (cz), il Tempio di Marasà a Locri (rc), l'Anfiteatro in località Motta     a Palmi (rc), l'Arena del Castello Svevo di Reggio Calabria, il Parco Archeologico Scolacium di Roccelletta di Borgia (cz), l'Area archeologica di Cassano allo jonio (cs), il Parco delle Rimembranze del Castello Normanno di Vibo Valentia (vv), il Parco Archeologico di Kaulon a Monasterace (rc), l'Area archeologica dell'antica Medma di Rosarno (rc)http://www.kaulon.it/medma.htm, il teatro Torre Marrana di Ricadi (vv) e la Villa Romana di Casignana (rc) http://it.wikipedia.org/wiki/Villa_romana_di_Casignana . Abbiamo inserito solo alcune informazioni sui  siti, per poter lasciare a voi la ricerca di questi posti meravigliosi che il passato ci ha consegnato e noi abbiamo il dovere di tramandare alle future generazioni con l'orgoglio di un popolo con una storia millenaria. Ci auguriamo che il grande attore e regista riesca a lanciare questo Festival a livello internazionale, affinchè possa attrarre gente da molto lontano, noi ringraziamo anticipatamente Albertazzi, che farà del suo meglio, e siamo certi che nessuno meglio di lui avrebbe potuto avere questo arduo compito, grazie Giorgio, e arrivederci a presto, noi ti aspettiamo in Calabria.   http://www.magnagraeciafilmfestival.it/

30/05/11

Prima...........Vera

Foto di      http://miguelemele.blogspot.com/
La natura, questa grande Maestra, ci mostra il meglio di se in questa stagione, gli uccelli fanno il nido, le piante rimettono il vestito verde, la campagna si inonda di colori, profumi, suoni e melodie d'Amore, anche l'uomo dovrebbe rinascere a nuova vita, dovrebbe perchè in realtà così non è, preso da mille e più impegni è distratto da tutto quello che gli accade in torno.... fermati e cogli l'attimo, fermati e chiediti per cosa stai vivendo, fermati e guerdati dentro per capire dove vuoi andare, e non guardare al mero e vano arricchimento fine a se stesso, ma vai Oltre e guarda il mondo che davanti a te, lentamente, muta per dar vita ad un periodo pieno d'Amore, guardati dentro e ascolta il tuo cuore.... e vai dove il cuore ti porta e non Oltre


Post a cura di Francesca

29/05/11

Fiore di Ginestra





La ginestra è presente da sempre nel sud dell'Italia,è parte dela macchia mediterranea, in particolare in Calabria, dove quest'anno è  particolarmente abbondante. Giacomo Leopardi ha dedicato una poesia alla ginestra, uno degli ultimi lavori del Leopardi, quasi un testamento spirituale del poeta. Un paesano, ha dedicato molti anni allo studio della ginestra ed in particolare alla lavorazione della stessa, Pasquale Filippelli, ha partecipato a convegni e conferenze sul tema, se volete saperne di più andate sul suo sito per approfondire l'argomento.
    http://www.pasqualefilippelli.it/    Noi qui vogliamo ricordare che esistono molte varietà di Ginestra; la ginestra del carbonaro, la meno bella da vedere ma profumatissima, e poi la ginestra, ed in particolare il suo profumo è tra i ricordi dell'infanzia e quindi indelebile. Vogliamo ricordare che questo arbusto perenne fiorisce in questo periodo e inonda di profumo l'intera macchia mediterranea, regalando a chi passa per le strade della Sila un doppio regalo uno all'olfatto l'altro alla vista.

27/05/11

Melograno....


Fiore di melograno

Questo è un periodo in cui questo meraviglioso fiore di melograno ci regala questa meraviglia di colore e forma, Il melograno si ritiene originario dell'Asia sud – occidentale, ed è stato coltivato nelle regioni caucasiche da tempo immemorabile. È attualmente coltivato ampiamente in Armenia, Azerbaijan, Iran, Turchia, e nelle parti più aride del Sud-Est Asiatico, dall'Arabia al Pakistan, India, Malesia, Indonesia ; è inoltre coltivato nelle regioni aride dell'Africa tropicale È presente da epoca preistorica nell'area costiera nel bacino del Mediterraneo, risulta storicamente che vi sia stato diffuso dai Fenici, dai Greci e in seguito dagli Arabi. Fu introdotto in America latina dai colonizzatori spagnoli nel 1769, ed è attualmente coltivato ampiamente in Messico e, negli Stati Uniti, in California ed Arizona.




Il nome di Genere Punica deriva dal nome romano della regione geografica costiera della Tunisia, e della omonima popolazione, altrimenti chiamata cartaginese, (Popolazione di estrazione fenicia che colonizzò quel territorio nel VI a.C.); le piante furono così nominate perché a Roma i melograni giunsero da quella regione

 Post a cura di Francesca

26/05/11

Maggio... verso la fine


http://fioristamariangela.blogspot.com/2010/07/dallarancio-i-pregiati-fiori-delle.html     (la foto)           

                                            Sera di Maggio
Sera di maggio fatta di profumo
di zagara, vagante per il cielo
colmo di stelle , limpido e pulito.
Mormorar di ruscelli immacolati,
frinir di grilli, graciar di rane,
sapore marino sulle labra
sbocciar di rose e canti  d'usignoli
che l'animo conducono per mano
nel mondo arcano di una vita sana
che piano piano stiamo sgretolando
con fumi, scorie varie e surrogati
in nome di un miraggio senza corpo
che con stoltezza chiamano progresso.
                       
                           Tratta da"Tra il vento e la pioggia" di E. Benincasa

24/05/11

Survaival.....help

Continua l'invasione dell'uomo bianco nelle riserve di popoli oramai destinati a scomparire, noi sosteniamo Survaival, Bocchigliero oltre sostiene Survival e vi chiediamo di dare uno sguardo a questo sito, loro hanno bisogno di noi, di te e di tutti gli uomini di buona volontà.   http://www.survival.it/  
Survival è l’unica organizzazione mondiale a sostenere i popoli tribali di ogni continente attraverso campagne di mobilitazione dell’opinione pubblica. È stata fondata nel 1969, in seguito alla pubblicazione di un articolo di Norman Lewis sul Sunday Times inglese in cui venivano denunciati i massacri, il furto di terre e il genocidio in corso nell’Amazzonia brasiliana. Come molte altre moderne atrocità, l’oppressione razzista degli Indiani del Brasile avveniva nel nome “del progresso economico”.
Oggi Survival ha sostenitori in 82 paesi. Opera per i diritti dei popoli tribali in tre direzioni complementari: sensibilizzazione e mobilitazione dell’opinione pubblica, educazione alla diversità e finanziamento di piccoli progetti locali. Inoltre, offre agli indigeni un palcoscenico da cui essi possano rivolgersi direttamente al resto del mondo. Lavoriamo a stretto contatto con le organizzazioni indigene locali, con particolare attenzione verso i popoli tribali che rischiano maggiormente e che, di solito, sono quelli venuti a contatto più di recente con il mondo esterno.
Siamo convinti che l’opinione pubblica possieda la forza per cambiare realmente le loro sorti. Grazie alla sua presa di posizione, per i governi e le aziende sarà sempre più difficile perseguitare le popolazioni tribali, e un giorno diventerà impossibile (Tratto dal sito)
                                   

22/05/11

Deliberando....ma senza beffa

Violetta della Sila
Abbiamo appreso una notizia che, se confermata, oltre al danno c'è la beffa.
La notzia è questa, il comune di Bocchigliero, con delibera n.24 del 4/5/2011, ha deciso che i ricorsi per la restituzione,ai cittadini, del danaro, pagato per la depurazione, non dovuti, sono nulli perchè mancherebbero le marche da bollo. Ora noi ci chiediamo, se questo è vero, come si può ingannare in questo squallido modo i cittadini? aggirando una disposizione che prevedeva la restituzione del danaro che era stato pagato dai cittadini perchè  non avevano usufruito del servizio. Forse si è trovato questo escamotage per dare una giustificazione ad altre cose fatte dall'amministrazione? o forse il cavillo, in legge, consente questo? Queste domande possono avere una risposta solo dagli Amministratori o da chi conosce, nel dettaglio, la faccenda. Noi come sempre andiamo Oltre, e chiedamo a chi legge di poterci delucidare su questa faccenda. Certo è che le cose poco chiare ci sono, e vorremmo che tutti quelli che sanno ci facessero sapere, aspettiamo con pazienza Basilichina, ( i monaci che vivevano a Bocchigliero) affichè si facccia chiarezza e non Oltre. Vorremo un paese migliore, vorremmo gente migliore, vorremmo cittadini migliori ma soprattutto Amministratori migliori.

18/05/11

Festa dei Parchi......

Tramonto sul lago Cecita
Il 22 Maggio è la giornata Europea dei Parchi, e anche la nostra Terra festeggia con i suoi meravigliosi parchi, che sono tre, Nazionali, ma non solo, possediamo aree Marine Protette, Riserve Statali, Parchi Regionali  e soprattutto una flora anch'essa protetta e non troppo utilzzata, per crearne volano propulsivo con un turismo che crei la Cultura del rispetto della natura,che rimane una Grande Maestra. Un grazie di cuore va al bloger che ci informa su  eventi culturali e viaggi in tutto il mondo.     http://turistadimestiere.blogspot.com/     mettetelo fra i vostri preferiti. Per approfondire tutto l'argomento     http://www.parks.it/giornatadeiparchi/.          A tutti un ottimo fine settimana con la Natura.

Luci e ombre

I chiaro scuri nella vita sono tanti, come le salite e le discesce, le gioie e le sventure, come la luce e il buio, come il bianco e il nero. Due opposti si compensono dando equilibrio alla vita attraendosi. Le sfumarure e i dettagli formano l'insieme, il tutto. Questa disquisizione, quasi filosofica, ci preme evidenziare come premessa essenziale alle ombre che quotidianamente ci assalgono, creandoci dubbi e incertezze che corrodono la nostra mente, e noi affannati alla ricerca della felicità, ma dove crediamo di averla trovata, altro non è che una grande illusione. Tempo addietro cercavamo una definizione sintetica e chiara della felicità e allora quasi per gioco tutti,7/8 persone, dovevano rispondere alla fatidica domanda. Cos'è per te la felicità? Tutti, io compreso trovammo difficoltà nel poter cercare la definizione di FELICITA'. La risposta, tra tutte, più bella è stata:"La felicità è un lasso di tempo tra una sofferenza e l'altra". Sapete chi diede quella risposta? la persona più grande che, probbabilmente, era quella con maggiore esperienza e, sicuramente,  era sceso e salito diverse volte nel corso della sua lunga esistenza.
                                                        

                                                                         Viandante
Non cadere,
viandante
che percorri le strade del mondo!
Cerca di non cadere mai.
Se un giorno dovesse capitarti
sulle strade più aspre,
sforzati a rialzarti.
E' difficile trovare una mano
che ti rimetta in piedi  

15/05/11

Mulattiera...e non Oltre


  C'era una volta una strada mulattiera, che per volontà dell'amministrazione comunale veniva
  trasformata in strada, irta, non propio larga e non propio sgombra dalle continue frane che su di essa cadono. Una persona,dell'opposizione, doveva occuparsi di seguire, nei dettagli, la cosa, ma la Signora della politica Jonica ha deciso di distaccarsi dal gruppo dell'opposizione, non prima di aver ottenuto la presidenza della commissione lavori pubblici, e andare per suo conto, e così la cosa, anzi la strada è stata abbandonata, non dalle continue e rovinose frane, ma da chi doveva occuparsene,  da chi in campagna elettorare ha promesso agli elettori di essere coerente e decisa a combattere l'amministrazione guidata dal sindaco De Vincenti, così non è stato, e la coerenza vuole che la persona in questione deve lasciare, dimettendosi dal suo ruolo, non capovolgendo la volontà degli elettori. Volevamo ricordare, a chi ha poca memoria, che la signora della politica Jonica non è stata eletta, ma è subentrata per le dimissioni di un consigliere di minoranza, infatti, Lei, è stata la prima dei non eletti. Noi abbiamo documentato lo stato della strada è ci sembra opportuno segnalarlo ai nostri lettori, che aumentano giorno dopo giorno, e di questo siamo orgogliosi. Ma, non tutti i mali vengono per nuocere, siamo convinti che le opportunità per un futuro migliore esistano ancora, basta saperle coglierle. Noi, abbiamo il diritto di sapere cosa ne sarà della "strada", anche perchè i soldi spesi sono anche dei cittadini di Bocchigliero, e quindi anche nostri.



14/05/11

Incontro..Bocchiglieresi a Milano e...Oltre


L'evento è di quelli importanti, ormai rienuto storico. L'incontro, che si ripete da 12 anni, è un incontro tra i bocchiglieresi che si trovano lontani dalle loro radici, e insieme condividere una messa e poi, dopo le foto di rito, si starà insieme per una pizza. Per maggiori informazioni:     http://bocchigliero.blogspot.com/ . Auguri e un caro saluto a Concy, che mantiene e rinnova forti tradizioni familiari

09/05/11

ll fuoco...e L'olmo

Il fuoco è stato un punto di grande aggregazione famigliare; tutto si faceva con il fuoco, scaldava l'acqua per lenire le fatiche delle dure giornate nei campi, o a raccogliere, non prima di averla tagliata, la legna per i rigidi e lunghi inverni silani. Con il fuoco si cucinava un lento e gustoso sugo, a volte con carne di capra, o di altro tipo, io, preferivo la capra con quel suo profumo di selvatico e di primordiale. Con il fuoco si scaldava il cibo per i maiali, una delle poche fonti di sostentamento; carne,  salumi e tutto ciò che si poteva preparare   con il maiale. Il fuoco preparava le caldarroste, e mentre si mangiavano, magari a lume di candela, la nonna raccontava storie tra il fantastico, il reale e a volte il pauroso. Una di queste sere la nonna, con i suoi lunghi capelli avvolti in una bellissima treccia che tutte le mattine aveva cura di sciogliersi e pettinarsi, per poi raccogliere i capelli caduti e venderli a chi, di tanto in tanto, passava tra le vie del paese chiedendo chi avesse capelli da vendere, non so, e non mi sono mai chiesto, se si vendevano a grammi o con il noto sistema del baratto. Quella sera, la nonna, ci raccontò la storia di una nostra antenata,vissuta tanti e tanti anni prima, che raccoglieva nella sua grande casa i trovatelli, crescendoli, accudendoli e facendoli andare anche a scuola. Lei, Ermelinda, questo era il suo nome, donna ricchissima e gentile con un portamento quasi regali, nobile, con uno sguardo dolce e caritatevole, era alta Ermelinda, bella, ma non aveva preso marito per una storia che evitava ricordare, a se ma soprattutto agli altri, quando gli chiedevano i motvi, la sua riposta era sempre la stessa; "mi sono sposata con questi meravigliosi bambini che sono anche figli miei". Le giornate, nella grande casa, trascorrevano serenamente, e ogni bambino veniva seguito con molta attenzione, preoccupandosi principalmente di impartire loro sani e forti principi Cristiani. Questo non bastò, dopo qualche anno, uno di loro diventato adulto, fece ritorno nella grande casa di donna Ermelinda, ma con intenti poco pacisici; voleva impossessarsi di uno stivale d'oro pieno di moltissimi oggetti preziosi. Ermelinda avendo riconosciuto quello che era stato uno dei suoi ragazzi, venne uccisa dallo stesso e lo stivale, preziosissimo, gli venne preso dal suo ragazzo, ladro e assassino, che scappò a gambe elevate. Però dal piano superiore, attraverso le tavole del pavimento, alcuni ragazzi assistettero alla scena, e uno di loro riconobbe quel giovane ingrato, ladro e ora anche assassino. Dopo un primo momento di smarrimento, i ragazzi di Ermelinda raccontarono tutto alle forze dell'ordine che prontamente arrestarono quel giovane assassino. Venne condannata ad una pena durissima, così dura che morì in carcere, ma prima di morire aveva confessato al suo compagno di cella dove aveva nascosto lo stivale pieno di preziosi. Il compagno di cella, certo Gervasi, scontato la sua pene, si diresse verso la montagna di Bocchigliero, giunto nei pressi dell'oggiammare, incontra un esperto di cose segrete al quale chiede informazioni dove si trovava l'Olmo della Riforma, il bocchiglierese insospettito del forestiero, indicò un posto diverso. L'indomani il nostro paesano si recò all'Olmo della Riforma e trovò, dopo aver scavato, lo stivale pieno di oggetti preziosi, che tenne per se.     Questa l'estrema sintesi di un romanzo che ci auguriamo possa essere presto pubblicato.

08/05/11

Musei aperti...e Oltre







 Ia notte tra 14 e il 15 maggio  (ultimo ingresso all'una) dalle 20 alle2  è la notte dei musei per maggiori informazioni visitate il sito ufficiale.                 http://www.lanottedeimusei.it/    La Notte Europea dei Musei in Italia


Per il terzo anno l’Italia partecipa alla manifestazione, attraverso musei statali, civici e privati, aree archeologiche, gallerie, biblioteche, per un’emozionante ed insolita esperienza del nostro patrimonio artistico. Insolita perchè i musei le gallerie saranno fruibili durante la notte e gratuitamente. Ci corre l'obbligo di ringraziare http://turistadimestiere.blogspot.com/ che con certosina puntualità e passione ci informa su eventi, viaggi e tutto quello che può interessare un buon viaggiatore e Oltre