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26/12/13

Il Tempo

Siamo sempre in attesa,  adesso, dopo il Santo Natale, aspettiamo la fine dell'anno, la notte di S. Silvestro. E' tempo di riflessioni, di bilanci e di progetti. Il tempo sembra non bastare mai; si fa tutto di fretta, e non ci si ferma quasi mai per riflettere su quanto prezioso sia questo dono che è il tempo, è necessario dedicare del tempo agli altri, a chi ha più bisogno di noi, alle persone sole e ammalate, ai bambini, che spesso vengono consegnati alla TV o alla rete. E' necessario che il tempo in cui si rimane soli, possa essere tempo prezioso per la riflessione, per stare con se stessi e pensare non a quello che è stato ma a quello che sarà. Viviamo tempi di crisi, economica e morale, oseremmo dire crisi strutturale, abbiamo necessita di mutare le nostre coscienze, spesso abbiamo parlato di rivoluzione culturale, ebbene crediamo, anzi ne siamo certi, questo sta succedendo, e dipende unicamente da noi, dipende da come useremo il nostro tempo, per accelerare questo processo irreversibile di cambiamenti e di mutamento delle coscienze. Molti sono i segnali che dobbiamo cogliere e sviluppare, per le generazioni che verranno, affinché trovino un mondo migliore.Per Henri Bergson, leggi, il tempo concretamente vissuto è una durata "reale" a cui lo stato psichico presente conserva da un lato il processo da cui proviene (attraverso la memoria), ma naturalmente costituisce anche qualcosa di nuovo. Dunque non c'è soluzione di continuità tra gli stati della coscienza: esiste una continua evoluzione, un movimento vissuto che la scienza non può spiegare pienamente con i suoi concetti astratti e rigidi, nonostante il riconoscimento dei suoi grandi progressi. Noi siamo certi che il passato sia indispensabile per il futuro. Dedichiamo questo post a tutti quelli che usano bene il proprio tempo, a chi non ha mai tempo e a chi sa aspettare, perché il tempo aggiusta le cose, o no!? Vogliamo fare gli auguri a chi ci segue, a chi non ci segue più e a tutti quelli che ci invidiano, perché noi non aspettiamo altro che di essere invidiati.
Calbria ieriAuguri a chi non riceve mai una carezza, un gesto di affetto, alla gente che soffre e a chi aiuta l'altro, a chi usa bene il proprio tempo, dedicandosi all'altro, con amore e affetto.
Un buon proposito è: "Regalare agli altri un po'
del proprio tempo, anche se prezioso".


                                                                    
 

11/01/11

Pensiero.....

C'è un pensiero costante in ognuno di noi, ci deve essere un pensiero costante che possa farci pensare in maniera diversa per farci vedere lontano. Un tempo l'uomo diceva, vado a guadagnarmi la gloria vado in guerra, oggi che l'uomo ha compreso le barbarie della guerra dice, vado a guadagnarmi la gloria, vado a lavorare. Forse, noi certamente no, i figli dei nostri vedranno un mondo miglore. Perchè le cose cambiassero non sono bastati cento anni, ma le coscenze si plasmano con il tempo e con gli errori. E la Calabria non ha tempo da perdere, c'è un risveglio delle coscienze, c'è una presa di coscenza collettiva che può essere cavalcata per il bene comune, contro le ingiustizie, le illegalita e le mafie che rallentano i tempi per non far crescere la società civile che scalpita per un riscatto necessario e non più rinviabile, solo insieme si riuscirà a sfondare questo muro, che non è, ne invalicabile ne imbattibile, è sufficente continuare sul percorso intrapreso. Che è partito dai ragazzi di Locri con l'associazione "E adesso ammazzateci tutti", all'indomani dell'uccisione del vice presidente della giunta Regionale Francesco Fortugno. Abbiamo letto alcuni libri che vorremmo consigliarvi. "Tra l'incudine e il martello" di Angelo Greco edito da Pellegrini     http://www.pellegrinieditore.it/Index.html  tratta in maniera approfondita la storia dei testimoni di giustizia e ne analizza ogni più piccolo dettaglio noi vi cosigliamo di leggerlo.  E poi altri libri che ci hanno fatto tanto comprendere che c'à nell'aria un vento di cambiamento, come "La città oscura"  Cosenza e il suo racconto criminale seconda edizione, edito da Falco Editore   http://www.falcoeditore.com/sito , sono chiari ed evidenti segnali che qualche cosa stà mutando, piano, ma il cambiamento è palese, tangibile non più arrestabile, Tutti dobbiamo fare la nostra parte, dobbiamo contribuire al cambiamento, per essere protagonisti del nostro futuro.