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04/08/15

La città dei balocchi!





Con tanto di annuncio, con foto, anche a Bocchigliero fa tappa una serata peperoncino Jazz Festival, bene, anzi male, perchè l'Amministrazione (nuova) dovrebbe spiegarci alcune cosette.
1) Quanto ha speso il comune?
2) Quale ritorno ne avrà il comune?
3) Quale il progetto attorno a questo evento?
Noi vorremmo sottolineare che la nuova Amministrazione va un po a zonzo, si ferma dove capita e fa le cose senza alcun reale progetto.
Magari avremo, durante l'estate, anche una serata di
Miss Italia, e il comune per questo troverà il gruzzoletto che serve.
NO!, cara nuova Amministrazione, così non si fa, così non si può fare.
Cercate di capire cosa potete realmente realizzare, per lasciare una traccia, o per caso è una di quelle Amministrazioni che passerà alla storia per non aver fatto nulla di concreto?
Noi non vogliamo credere a questo, ma i segnali ci sono tutti.
Incapacità di tenere le redini di un piccolo borgo, obiettivi ludici e senza alcun progetto, programmi che non vengono neanche proposti in consiglio comunale, cittadini che si continuano a lamentare, anche diversi impiegati comunali, che hanno votato questa Amministrazione, si stanno lamentando dell'immobilismo e dell'incapacità, pare che il nuovo sindaco si faccia facilmente strattonare a destra e a sinistra, cercando di accontentare tutti, ma alla fine non riesce ad accontentare nessuno.
Dov'è l'autorevolezza che ogni buon Sindaco dovrebbe avere? quando si pensa è necessario essere lungimiranti, e per fare le cose c'è necessità di avere la volontà, e questa onestamente, noi, non l'abbiamo vista ancora.

Questa Amministrazione, esattamente sei anni fa, rifiutò l'entrata in lista dei Benevento, dopo 6 anni si sceglie di imbarcare i Benevento, cosa è cambiato in sei anni?.
Crediamo che, anzi ne siamo certi, questa Amministrazione è fortemente presenzialista, compare a convegni, simposi e incontri dove c'è da presenziare, ma cosa porta di concreto tutto questo?
ancora, per l'ennesima volta, la nostra risposta è chiara e senza dar dubbio alcuno, questo non porta da nessuna parte!.
Avevamo chiesto alcune cose a questa Amministrazione, ma nessuna risposta, ancora, è giunta.
Poi l'errore, più grande,questa Amministrazione, lo fa quando confonde la cultura con la politica amministrativa.
Quando, l'Amministrazione, confonde e mischia tutto in un unico calderone,  come risultato crea una miscela esplosiva.
Crea una enorme confusione e da adito ad interessi di parte.
Non accettiamo di essere guardati in cagnesco, noi, siamo liberi cittadini che miriamo unicamente al bene del borgo, e si sente, purtroppo, in giro che siamo caduti dalla padella alla brace, e con questo caldo africano a noi non piace.
C'è il tempo per rifarsi, il tempo per riprendere la retta via, che è quella del lavoro costante e che guarda lontano, siamo stanchi di dare suggerimenti, siamo stanchi di non essere ascoltati, ma non siamo affatto stanchi per continuare a stimolare, criticare costruttivamente e sottolineare, quello che a nostro avviso non funziona.
Anche la minoranza ha la sua parte di colpa, essere minoranza vuol dire; non solo opporsi a tutto, ma fungere da leva per la democrazia, vuol dire, fare opposizione, proporre e cercare soluzioni vere ai tanti problemi che attanagliano il nostro amato e bistrattato borgo.
L'opposizione ha un ruolo determinante nelle piccole realtà, esattamente come quella di Bocchigliero abbiamo necessità, a nostro avviso, di progetti comuni, di condividere scelte e progetti, che mirino solo ad un unico obiettivo; la crescita sociale, economica e culturale di un piccolo borgo oggi ridotto a poche anime.
Ci auguriamo che le nostre riflessioni possano stimolare e non offendere, essere corrette e non faziose, ed infine possano, i nostri appunti, fungere da volano al miglioramento dell'attuale situazione e nell'approccio con chi non ha velleità personali e interessi di parte.
Non si può mostrare intolleranza verso le idee diverse dalle proprie, non si può accusare nessuno senza certezze di prove, non si può e non si deve non ascoltare chi riesce a vedere un pò più lontano del proprio naso.
Buon riposo a chi verrà a trovarci in questo caldo mese d'Agosto.

14/03/15

"Di male in peggio"



E' palese, tutto sembra molto chiaro; come dice un vecchio proverbio tradotto in italiano
" Dalla padella alla brace".
Si, alla regione Calabria da Scopelliti a Oliverio, che ancora non riesce a partire dopo più di 90 giorni dal suo insediamento, quando di solito si dovrebbe già vedere cosa si è fatto nei primi cento giorni, invece, Oliverio, si preoccupa di non aver avuto, dal Governo Renzi, assegnata la carica di Commissario Straordinario alla sanità, e critica il quinquennio di Scopelliti, accusandolo di essere il carnefice della Calabria, noi siamo certi che Lui, sarà il becchino, affossando ancora di più questa martoriata regione, che rimane fanalino di coda per servizi e disoccupazione giovanile.
Le cose non vanno meglio nei piccoli centri,e si convocano incontri con i cittadini per continuare ad accusare la precedente Amministrazione di aver sperperato denaro pubblico ed aver indebitato il comune, qui i tempi, se si può sono ancora più lunghi, dove anche le opposizioni non partecipano fattivamente e propositivamente alla vita del paese. Naturalmente ci riferiamo al piccolo borgo di Bocchigliero, che sta vivendo un periodo di degrado culturale veramente grande.
Vengono chiusi occhi per cose gravi e si aprono, anzi si spalancano per piccoli episodi che possono interessare singoli individui, si guarda al piccolo perchè non si ha una visione globale, forse mancano idee, che possano concretamente far uscire da questo stato di cose il paese, ridonandogli identità e dignità. Oramai ci si risponde sui social (facebook)
Alba bocchiglierese
Non c'è da cercare la luna nel pozzo,non c'è necessità di avere dei finanziamenti palesemente di normale  amministrazioni, c'è necessità di avere lungimiranza e pensare a concreti progetti di sviluppo che mirino ad una valorizzazione del territorio e puntando sulle poche, ma ottime, cose rimaste, come la nostra lingua madre, che potrebbe fare da volano per uno sviluppo culturale. vanno rivitalizzate le cooperative per dare un futuro a quanti sono rimasti, pochi, ma aspirare ad una crescita sostenibile, attraverso la cultura cooperativistica, dare vita ad una serie di percorsi, sentieri per apprezzare ed amare le nostre splendide montagne, e i fiumi, che sono una grande risorsa per il futuro, vanno rivalutati dal punto di vista turistico.
Non abbiamo la verità in tasca, ma abbiamo la convinzione che il confronto, e anche lo scontro debbano produrre concrete e certe realtà.
Ma tutto questo e altro va messo in campo attraverso idee che mirino al futuro.
Invece ogni scusa è buona per denigrare, offendere e avvitarsi su se stessi.
Tutto questo non giova a nessuno, questo vecchio modo di fare politica amministrativa, in questo sperduto borgo, è come un tarlo, come una malattia genetica, come qualcosa che non si riesce proprio a modificare, non si riesce ad estirpare e, al contrario, con il tempo si sono affinate le tecniche e si da sfogo alle proprie frustrazioni, quasi uno sfogo che rende soddisfatti e appagati chi accusa e chi risponde.
Anche in caso di calamità naturali si cerca di additare e di accusare, dimenticando che il ruolo degli oppositori è più importante di chi amministra...meditate gente meditate




15/05/11

Mulattiera...e non Oltre


  C'era una volta una strada mulattiera, che per volontà dell'amministrazione comunale veniva
  trasformata in strada, irta, non propio larga e non propio sgombra dalle continue frane che su di essa cadono. Una persona,dell'opposizione, doveva occuparsi di seguire, nei dettagli, la cosa, ma la Signora della politica Jonica ha deciso di distaccarsi dal gruppo dell'opposizione, non prima di aver ottenuto la presidenza della commissione lavori pubblici, e andare per suo conto, e così la cosa, anzi la strada è stata abbandonata, non dalle continue e rovinose frane, ma da chi doveva occuparsene,  da chi in campagna elettorare ha promesso agli elettori di essere coerente e decisa a combattere l'amministrazione guidata dal sindaco De Vincenti, così non è stato, e la coerenza vuole che la persona in questione deve lasciare, dimettendosi dal suo ruolo, non capovolgendo la volontà degli elettori. Volevamo ricordare, a chi ha poca memoria, che la signora della politica Jonica non è stata eletta, ma è subentrata per le dimissioni di un consigliere di minoranza, infatti, Lei, è stata la prima dei non eletti. Noi abbiamo documentato lo stato della strada è ci sembra opportuno segnalarlo ai nostri lettori, che aumentano giorno dopo giorno, e di questo siamo orgogliosi. Ma, non tutti i mali vengono per nuocere, siamo convinti che le opportunità per un futuro migliore esistano ancora, basta saperle coglierle. Noi, abbiamo il diritto di sapere cosa ne sarà della "strada", anche perchè i soldi spesi sono anche dei cittadini di Bocchigliero, e quindi anche nostri.