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14/03/16

Codardi!






In genere chi è codardo non è consapevole, chi ha paura di affrontare le scelte tanto decantate è codardo!.
Tante le novità in questo periodo, ma andiamo con ordine.
C'è maretta all'interno dell'Amministrazione che ormai da due anni guida il comune di Bocchigliero, e c'è maretta nella giunta guidata dal giovane e poco decisionista Sindaco Giuseppe Santoro,
Nascono dissidi per accordi che non vengono rispettati, per interessi che non vengono coltivati, per comparaggi che non sono tenuti in considerazione,in una sola parola; per codardia.
Pare che alcuni membri, importanti, della maggioranza sono in totale disaccordo con le piccole e magre scelte di questa amministrazione, che definire bizzarra è riduttivo, definire impossibile era chiaro sin dall'inizio, ricordate l'articolo da noi pubblicato tempo addietro; "ti piace vincere facile", nel quale asserivamo che spesso non è importante vincere a tutti i costi quando non si sono pianificati i ruoli e le competenze.
Pare, inoltre, che sia imminente un incontro chiarificatore, ma non è troppo tardi? non era il caso di chiarire le cose prima di iniziare questa avventura?
Poi cosa ne è del Programma Elettorale propinato ai cittadini?
cosa si è messo in cantiere delle tante cose promesse?
Pensiamo che ci siano dei codardi, i quali spesso urlano :" Armiamoci e partite".
I codardi sono esseri ingannevoli e paurosi, che non si assumono le responsabilità di ciò che dicono.





Ennesima fumata nera anche per la Pro-Loco Bocchigliero, che, forse, anche qui per qualche codardo non si riesce a ripartire,
Due le candidature a Presidente, pare che entrambi abbiano preso 5 voti e poi non si è potuto andare ad una sorta di ballottaggio, forse a causa di qualche codardo, che non si assume le responsabilità di quello che dice.
Ad essere sinceri questi episodi nella Pro-Loco di Bocchigliero non è la prima volta che accadono, episodi del genere sono successi sin dalla nascita dell'Associazione, e non bisogna mai dimenticare, ma bisogna sottolinearlo.
Fino a quando esisteranno elementi del genere un luogo, un borgo, una comunità non potranno crescere, anche perchè i codardi mirano, in maniera particolare, a denigrare l'altro senza farsi auto critica, senza pensare che è importante confrontarsi e mirare al bene comune, non al proprio interesse o a questioni personali, chi non si è mai confrontato in maniera franca e leale, non ha potuto crescere, rimanendo imbrigliato tra le maglie dell'ipocrisia, della superficialità e delle incertezze, spesso causate dalle ataviche paure di un confronto che miri ad una vera e serena crescita per le future generazioni.
Da tutto questo nascono i codardi, quelli che hanno seriamente paura nell'affrontare la realtà.
Quelli che teorizzano esaltando il proprio io, per poi ritirarsi, per paure e incertezze che hanno di loro stessi, all'ultimo momento.
Questi signori, i codardi, sguazzano nel mare della solitudine e del passato, senza guardare al presente, per paura, ma soprattutto non mirano al futuro, non riescono a guardare al di là del proprio naso, ed essendo un piccolo ed insignificante naso, non guardano lontano.
Questi, i codardi, non possono avere futuro, per Loro il futuro è buio, incertezza e soprattutto fa paura.
Suggerimento per chi prende coscienza e consapevolezza del proprio stato; è necessario ed indispensabile rivolgersi a professionisti, i quali possono aiutali a superare, ma non a guarire del tutto le paure.
Inoltre possono vestirsi di umiltà, anche se i codardi non conoscono l'umiltà, e con questa confrontarsi con se stessi e con la propria coscienza.
Infine, ma non per ultimo, consigliamo, a questi signori, un bellissimo libro che può sinceramente ed obiettivamente aiutarli. " Il potere della stupidità" di Giancarlo Livraghi




Resp. Blog
Piero Benincasa